Corso-antincendio-rischio-basso

Corso di Formazione Addetto Antincendio Corso di Formazione Addetto antincendio Rischio Medio (AAI)

CORSO DI FORMAZIONE ADDETTO ANTINCENDIO RISCHIO MEDIO (AAI)

Il corso è strutturato per fornire gli aggiornamenti necessari ai lavoratori designati per ricoprire il ruolo di Addetto antincendio in aziende classificate a livello di rischio medio come previsto dalla normativa in merito alla sicurezza sul lavoro e dal Decreto Ministeriale 10/03/1998 chiamato “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro“.
Al termine del corso, dopo aver superato il test, verrà inviato in contrassegno il relativo attestato.
Ricordiamo che i corsi sono organizzati ed erogati ai sensi dell Art. 37 in collaborazione con Organismo Paritetico.

OBIETTIVI DEL CORSO

Conoscenze generali sulla combustione e sulla tipologia di incendio che si possono verificare nei luoghi di lavoro specifici
Gestione delle emergenze nei casi di incendio
Misure di prevenzione degli incendi
Comunicazione nei casi di emergenza
Procedure per l’evacuazione dei luoghi di lavoro
Esempi di intervento pratico
In base alla legge, il corso antincendio per il rischio medio secondo il D.M. 10/03/98 è un obbligo del datore di lavoro, il quale, pena pesanti sanzioni, deve assicurarsi che i suoi addetti antincendio ricevano un’adeguata formazione.

A CHI SI RIVOLGE

Il corso è rivolto al personale designato come addetto antincendio all’interno di attività economiche il cui grado di rischio sia stato valutato a livello medio.

Corso di Aggiornamento Addetto Antincendio Corso di Formazione Addetto antincendio Rischio Medio (AAI)

Aggiornamento Addetti Antincendio in attività a rischio di incendio BASSO: 2 ore;
Aggiornamento Addetti Antincendio in attività a rischio di incendio MEDIO: 5 ore;
Aggiornamento Addetti Antincendio in attività a rischio di incendio ALTO: 8 ore.
La periodicità di tali aggiornamenti deve avvenire con cadenza triennale.
Al termine del corso, dopo aver superato il test, verrà inviato in contrassegno il relativo attestato.
Ricordiamo che i corsi sono organizzati ed erogati ai sensi dell Art. 37

Classificazione dei luoghi di lavoro per il rischio incendio

La classificazione di tali luoghi avviene secondo i criteri di cui all’allegato I al D.M. 10/03/1998. A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare ad elevato rischio di incendio: a) industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988, e successive modifiche ed integrazioni;
b) fabbriche e depositi di esplosivi;
c) centrali termoelettriche;
d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
e) impianti e laboratori nucleari;
f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 mq;
g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 mq ;
h) scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;
i) alberghi con oltre 200 posti letto;
l) ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
m) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
n) uffici con oltre 1000 dipendenti;
o) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e ripara ione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
p) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.

A titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale categoria di attività:
a) i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B annesse al D.P.R. n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;
b) i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.